
| La Plancia: da 35 anni il piacere di stare a tavolaForchette, centesimi, stelle e ventesimi, - sono le metafore usate dalle guide gastronomiche per esprimere i giudizi sui ristoranti - non appassionano più di tanto Mario Ferrara, da 35 anni al timone del pizza-restaurant La Plancia. Tra mode, tendenze, eventi non è molto semplice, anche per i ghiottoni erranti più esperti ed incalliti, districarsi all' interno di questo mondo e scegliere il locale e il tipo di cucina preferito. I guru dell'enogastronomia, o presunti tali, esprimono giudizi che assomigliano più a sentenze di un tribunale che a ragionamenti "trasparenti". Ma quello che più conta è il giudizio del cliente, taglia corto Ferrara. E La Plancia ha conquistato la loro fiducia grazie a una ricetta molto semplice. L'insegna del locale è il primo ingrediente: un nome che evoca il mare e infatti è diventato un noto ristorante di pesce. Grande amore, quello del patron Mario, accanto alla pizza. Infatti, sono pochi i ristoranti in grado di regalare sublime felicità al palato servendo una semplice quanto raffinata pizza. Quello di Mario Ferrara, è un locale che molti ringraziano per aver portato la pizza della tradizione a Milano. Caposcuola delle future generazioni di pizzaioli, diventati grandissimi protagonisti del settore.Dunque, una cucina verace, popolare e nel solco della tradizione influenzata dalla prestigiosa scuola internazionale, rappresentata dagli chef in servizio sulle navi crociera. Quasi per reazione alle liturgie modaiole degli stilisti e delle modelle, tutta Prosecchini e bresaola. La linea gastronomica impostata da Mario e dai suoi collaboratori diffonde un nuovo verbo che affonda le radici tra Milano e la campagna fatta di cascine e risaie "cialtrona". Ma quale sushi, viva gli antipasti, magari preceduti dall'aperitivo e poi una croccante margherita, accompagnata con un buon bicchiere di vino. Niente da dire sul Parmigiano - puntualizza il patron -, ma avanzano gioiosi i ravioli di branzino e fazzoletti neri con polpa di granchio, oppure per chi continua con i sapori del Mediterraneo gli involtini di pescespada, protagonista incontrastato di piatti indispensabili in una cena davvero completa. E poi via con le altre specialità di pesce e carne - piacevoli alternative ai piatti a base di pesce e per chi non può proprio farne a meno anche di carne , per sottolineare il proprio affrancamento dall'omologazione dell'hamburger, prima di concludere con i dolci fatti in casa: crostata di mandorla e altre golosità, sorbetti compresi, in barba a profiterolles e tiramisù.Sono pochi i ristoranti in grado di regalare sublime felicità al palato anche servendo una semplice quanto raffinata pizza, quello di Mario Ferrara, patron dela Plancia, ristorante che molti ringraziano ancora per aver portato la pizza della tradizione a Milano. Caposcuola delle future generazioni di pizzaioli. Non solo grandi piatti. La Plancia stupisce anche per l'attenzione ai portafogli dei suoi clienti. Una riprova del fatto che a un'onesta cucina può ancora corrispondere un conto abbordabile. Insomma, ci si può realmente sbizzarrire sfogliando un pò una e un pò l'altra dei menù, dedicati rispettivamente alla ristorazione classica e alla pizzeria. E guai se un fedelissimo del ristorante La Plancia incontra un ultrà della pizzeria La Plancia, perché le querelle sul miglior piatto sarebbe destinata ad andare avanti per giorni. |
(Servizio di prenotazione -"Reservation Service") laplancia@acena.it